Sabato 21 settembre 2019 le classi terze del Liceo Classico-Artistico “F. Fiorentino” di Lamezia Terme, si sono recate a Soveria Mannelli, nella Chiesa di San Giovanni Battista, per partecipare alla presentazione del Codex Purpureus Rossanensis. Gli alunni del Liceo Fiorentino e una rappresentanza del Liceo Classico “Galluppi” di Catanzaro hanno riempito la Chiesa e assistito con attenzione e interesse all’evento, che si colloca all’interno della IV edizione di Sciabaca Festival, una kermesse Mediterranea di arte, letteratura, musica, promossa dalla Rubbettino Editore.

Il sindaco dott. Leonardo Sirianni, l’editore Florindo Rubbettino, il parroco don Roberto Tomaino e il vescovo S.E. Giuseppe Schillaci hanno accolto gli studenti e le studentesse, invitandoli a custodire la memoria del passato, ad imparare a decifrare la propria identità, ad aprire il cuore e la mente alla meraviglia.

Ad illustrare nei dettagli le caratteristiche del manoscritto, esposto per l’occasione in una delle cinque riproduzioni realizzate di recente, è stato lo storico dell’arte Michele Abestante, con una interessante introduzione sulla possibile genesi, sulle ipotesi di ricostruzione storica, sulla qualità e significato, della parte miniata. Si tratta di un Evangeliario composto da 376 pagine, 188 fogli, di pergamena sottilissima di agnello, immersa nella porpora, di inestimabile valore storico e artistico: è considerato il più antico libro illustrato del mondo ed uno dei rari codici miniati contenenti il Nuovo Testamento. E’ stato riconosciuto quale patrimonio dell’umanità ed inserito dall’Unesco nelle “New inscriptions on the International Memory of the World Register”. Scritto in caratteri onciali ossia in lettere maiuscole greche o maiuscole bibliche, su due colonne di 20 righe ciascuna, le prime tre linee, all’inizio dei Vangeli, in oro e il resto in argento, le parole non recano accenti, né spiriti, né sono tra di loro separate, né compaiono segni di interpunzione, tranne i punti che segnano la fine dei periodi. In origine probabilmente comprendeva i quattro i Vangeli (attualmente contiene per intero il vangelo di Matteo e parte del Vangelo di Marco) con 15 illustrazioni di fatti, avvenimenti, parabole riguardanti la vita e la predicazione di Gesù Cristo. La parte superiore è occupata dalla scena evangelica ed è separata da una sottile linea blu dalla scena inferiore, riservata, nella parte centrale, alla raffigurazione di quattro Profeti per pagina, dipinti a mezzo busto, tutti con il braccio destro alzato, con l’aureola e, David e Salomone, anche con la corona regia. Fin dai primi secoli il carattere sacro, liturgico, dottrinale e divulgativo della Parola di Gesù si pone in continuità con la tradizione ebraica, presentando, in queste raffigurazioni, i profeti che indicano con la mano destra l’avverarsi delle loro profezie.

Il manoscritto risale al VI sec, probabilmente realizzato in Siria, proveniente da uno “Scriptorium” monastico dell’Oriente Bizantino, su commissione imperiale, considerato che il colore porpora, la molto rara e costosa pergamena, l’inchiostro d’oro e d’argento erano prerogativa dei regnanti.  Il prezioso documento è arrivato presumibilmente a Rossano con la migrazione dei monaci greco-orientali al tempo delle cruente persecuzioni iconoclastiche o addirittura donato alla città proprio da un’imperatrice bizantina.

Sottoposto ad un lunghissimo e necessario lavoro di restauro, condotto con moderni e scientifici criteri è attualmente in una teca, realizzata secondo una elaborata tecnica di climatizzazione e di esposizione alla luce, che lo accoglie e lo custodisce, nel Museo Diocesano di Arte Sacra di Rossano

Documento di fondamentale importanza per la nostra regione, terra di passaggio e ponte tra le due anime del Mediterraneo, erede della Civiltà greco-orientale è riuscito a resistere alle modificazioni dei secoli successivi, divenendo riferimento di cultura e di spiritualità.

A conclusione della visione individuale del testo sacro, gli studenti e le studentesse hanno partecipato alla passeggiata Another way to see Soveria Mannelli, un percorso di unconventional urban trekking per il centro storico della cittadina, guidato dai volontari della manifestazione.

I cookie ci aiutano a migliorare il sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network. Cliccando su Accetto, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento si acconsente all'uso dei cookie. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Chiudi